PRODOTTI


ZERO


ZERO è un sistema rivoluzionario di muratura a mattoni. La superficie superiore del mattone ZERO ha un incavo per l’applicazione della malta. Tale caratteristica permette di ridurre lo spessore della fuga a 4 mm, esaltando la fisicità e la purezza delle murature prive di linee di fuga.

ZERO restituisce al mattone tutta la sua purezza e bellezza, eliminando le fughe grazie al suo innovativo sistema di muratura che le riduce a soli 4 mm di spessore.

Il sistema ZERO non necessita di particolari tecniche di costruzione. Determinare l’altezza della facciata e la quantità di mattoni necessaria è semplice e intuitivo, così come l’applicazione della malta tra un mattone e l’altro, simile alla tradizionale muratura. Solo nei casi in cui i travetti o gli architrave eccedano l’altezza della fuga, la superficie superiore del mattone deve essere parzialmente rimossa. Sono disponibili 8 tonalità colore standard ma, a seconda dell’entità del progetto da realizzare, possono essere forniti, previa consultazione, mattoni in ogni tonalità del listino Vandersanden.


COLORI


Angoli vivi e linee pulite caratterizzano questo mattone

In questo procedimento l’argilla viene modellata in una matrice delle stesse dimensioni richieste per il mattone. Tale matrice crea una forma di argilla irrigidita, la quale verrà poi tagliata in più sezioni utilizzando un taglio a filo. La matrice determina quindi lunghezza e profondità del mattone, mentre il taglio a filo ne stabilisce la larghezza. Questi mattoni avranno un aspetto liscio e spigoloso: una tecnica speciale che crea effetti suggestivi alla vista.

Linee sottili conferiscono al mattone carattere e brillantezza

In questo particolare procedimento l’acqua gioca un ruolo chiave. La mistura di argilla viene gettata direttamente nello stampo bagnato così da facilitare l’estrazione del mattone prima della cottura. Ecco che l’acqua aiuta a conferire al mattone il suo tipico aspetto dalla superficie striata e piatta.

La texture che dona importanza e stile

Prima che fosse industrializzata, la produzione del mattone era manuale. Si faceva rotolare una palla di argilla su uno strato di sabbia per poi pressarla in uno stampo. Una volta eliminato l’eccesso di argilla, lo stampo veniva capovolto per poi rimuovere il mattone. Utilizzando lo stampo, si riusciva a conferire al mattone la sua tipica finitura. Ad oggi, questo processo non ha subìto variazioni, ma viene reso più efficace e veloce grazie all’impiego di macchinari specializzati. Da qui il nome “fatto a mano”.


FINITURE


L’alternativa ideale alla pittura e imbiancatura

Per lo sviluppo di questa finitura, l’ispirazione è arrivata da una tecnica del passato in cui i mattoni venivano ricoperti da un sottile strato d’intonaco bianco. Il risultato è un inconfondibile aspetto rustico, perfetto per le case di campagna. Nel caso dei mattoni della serie Rainbow e Snowdust, lo strato di calce è già applicato durante la produzione, mentre, nella fase di posa basta applicare una fuga adeguata per ottenere un aspetto imbiancato. Per un risultato più moderno e contemporaneo i mattoni possono anche essere incollati tra loro.

Tinte grigie uniche

Questo processo consiste nel far passare i mattoni nella fornace due volte così da conferigli il loro colore. Durante la seconda cottura, nel forno si crea un’atmosfera che permette l’estrazione dell'ossigeno dai mattoni. L’autentico colore chiaro dei mattoni sarà generato dall’ossido di ferro presente all'interno di essi. Ecco che i mattoni bianchi diventeranno di un colore grigio chiaro puro, mentre i quelli gialli, arancioni, rossi e marroni assumeranno una tonalità che varia da grigio a grigio scuro. Se il mattone presenta diverse tonalità, avremo altrettante tinte di grigio intense e piene di carattere, perfette per un’architettura creativa.

Per delle originali combinazioni di colori

I nostri esperti addetti alla produzione di mattoni, creano molti colori variando la scelta di argilla e sabbia. Se, nonostante questo, non viene ottenuta la giusta combinazione di colorazione desiderata, ci affidiamo ad un’altra tecnica: l’ossidazione. Gli ossidati sono dei coloranti che si compongono in maggior parte di minerali d’argilla e di ossidi. Quando vengono mischiati con l’acqua, si crea un miscuglio che viene spruzzato nei mattoni ancora crudi, creando così uno strato sottile. Passando alla fase successiva, ovvero quella in forno, questo strato si tempra sulla superficie del mattone. Le macchie ossidate possono coprire interamente o parzialmente la superficie del mattone. Esistono in tutti i colori.

Mattoni estrusi che escono dal forno

I mattoni estrusi – a volte anche chiamati mattoni meccanici – sono caratterizzati da una colorazione uniforme, una superficie liscia e angoli retti. L’aspetto liscio non fa parte dei mattoni della serie Impression. Le matrici di argilla vengono impresse sui lati visibili del mattone con motivi diversi. Da qui il nome della serie. Il risultato è un mattone con una superficie particolarmente rugosa e una sottile lucentezza. Oltre ai mattoni della serie Impression Amsterdam e Prague, questi di color grigio antracite sono disponibili anche in una Noir Brillant Impression.

L’aspetto di un mattone antico con le qualità di un mattone moderno

I mattoni da recupero possono conferire un autentico carattere rustico alla vostra abitazione ma, nonostante siano rari e costosi, non possono garantire una qualità costruttiva. Vandersanden ha pensato anche a questo: un processo di produzione che permette di ricreare lo stesso aspetto antico con le qualità di un mattone facciavista moderno. Una volta asciutti, ai mattoni viene aggiunto uno strato extra di pigmento, per poi essere percossi in un macchinario specifico e infine inseriti all’interno della fornace. L’invecchiamento appare molto naturale proprio perché la plasticità di un prodotto crudo è superiore alla versione cotta. Generalmente utilizziamo questa tipologia di mattoni nei progetti di architettura più rustici, anche se di recente alcune realizzazioni dimostrano come conferiscono creatività anche ai progetti più moderni.

Il cugino del mattone invecchiato

Non tutti i mattoni della nostra gamma con la referenza “Oud” vengono prodotti utilizzando il processo d’invecchiamento. Oud Warande, ad esempio, è un mattone percosso, mentre Oud Brabant e Old Coachhouse sono mattoni invecchiati. Qual è la differenza? Al contrario dei mattoni invecchiati, il passaggio nel tamburo avviene solo dopo il processo di cottura. Per creare nuovi colori e conferire l’aspetto antico al mattone, si aggiunge una pasta di cemento nel macchinario di battitura. A differenza delle versioni invecchiate, i mattoni percossi hanno una struttura un po’ più rugosa, ma hanno lo stesso aspetto autentico e senza tempo.

Più cachet e lucentezza

La nostra fornace tedesca a Oberlausitz, vicino a Dresden, è specializzata nella produzione di mattoni facciavista in terra cotta estrusi: una nuovissima tecnica che è appena stata sviluppata per arricchire la gamma. Il procedimento prevede di aggiungere un miscuglio di ingobbio e cenere nello stampo con lo scopo di ottenere una varietà di colori speciali che contrastano con la base lisci a del mattone estruso. Per un esclusivo tocco finale questa lavorazione permette anche di donare effetti brillanti al mattone. Greifswald, Chemnitz e Bradenburg sono i primi mattoni ottenuti con questa tecnica, rispettivamente su una base rosso scuro, marrone e nero. Da scoprire in questa brochure.


PROPRIETA' E QUALITA'


INERZIA TERMICA

La temperatura esterna che cambia continuamente a causa dell’alternanza tra le stagioni e tra il giorno e la notte, influisce in modo consistente sulla temperatura interna delle nostre abitazioni. I muri di mattoni contrastano questo fenomeno in quanto hanno la capacità di reagire molto lentamente ai cambiamenti atmosferici e di temperatura, trattenendo a seconda delle stagioni caldo e freddo. L’inerzia termica consiste appunto nel fatto che questo tipo di abitazione risente in ritardo degli sbalzi di temperatura in autunno e in primavera, riducendo di molto il periodo in cui sono necessari riscaldamento e aria condizionata, nonché le spese che comportano.

CAPACITA' REFRATTARIA

Generalmente la capacità refrattaria dei materiali persiste per tutto il tempo in cui un elemento conserva la sua funzione all’interno di una costruzione. I muri e le pavimentazioni in mattoni hanno una capacità refrattaria di molte ore, sempre che rispondano ai seguenti requisiti:
- stabilità fisica (non devono scheggiarsi)
- inconducibilità del fuoco (non devono presentare fessure penetrabili dal fuoco)
- isolamento termico (la temperatura del muro non esposto deve restare al di sotto di un certo livello)




DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L'ITALIA



Misterbrick è distributore esclusivo per l’Italia dei mattoni Vandersanden

I prodotti innovativi e le nuove finiture che ridefiniscono le tendenze dell’architettura e gli standard di performance energetica



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