17 dicembre 2018

Un futuro sostenibile da costruire un mattone alla volta.

Un buon mattone, è buono anche per l’ambiente.
Misterbrick e Vandersanden sono uniti da una missione comune: contribuire a un futuro più sostenibile.

Un’attenzione all’ambiente che fa già parte della natura del mattone. Si tratta, infatti, di un prodotto realizzato con materie prime totalmente naturali: all’argilla si aggiunge solo la sabbia e i pigmenti completamente naturali.

Inoltre, l’argilla utilizzata nei processi di produzione proviene per il 50% dallo sbancamento di terreni dedicati a progetti edilizi e infrastrutturali. Una scelta rilevante che porta a ridurre notevolmente le attività estrattive, salvaguardando così l’ambiente.

Anche durante la produzione vera e propria la materia prima non viene sprecata, nemmeno un granello: ogni chilogrammo di materiale, infatti, diventa un chilogrammo di mattoni.

Abbiamo studiato, inoltre, un nuovo metodo per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua necessaria alla fabbricazione. Grazie ad un uso efficiente dell’acqua piovana, infatti, Vandersanden è riuscita ad eliminare lo scarico di acque reflue.

Anche sul piano energetico, l’azienda ha fatto enormi passi avanti rispetto al passato: dal 1983 ad oggi, ha dimezzato le emissioni di CO2, utilizzando forni ad alta efficienza energetica, pannelli solari che forniscono gran parte del fabbisogno energetico della produzione, e sistemi di recupero del calore come il riciclo dell’aria calda rilasciata dai macchinari, usata per l’essicazione dei mattoni e per il riscaldamento degli ambienti.

In più, grazie alla longevità del mattone, dopo centinaia di anni è ancora possibile dargli una seconda vita riciclandolo per altri scopi: ad esempio, per la costruzione di nuovi edifici riutilizzandolo nella sua interezza, o per la rete stradale se si procede alla sua frantumazione.

Misterbrick condivide a pieno questa filosofia sostenibile e si impegna a diffonderla in tutta Italia. Perché un buon mattone, è buono anche per l’ambiente.