27 agosto 2019

La magia del mattone diventa un’opera d’arte

Chi ha detto che il mattone non possa creare una vera e propria opera d’arte? Lo Shakespearean Theatre Gdansk di Danzica è una vera e propria opera d’arte che fa del mattone il suo elemento distintivo. Il progetto di questo teatro che si trova in Polonia, esposto anche alla Biennale di Venezia nel 2014, è stato realizzato da Renato Rizzi, architetto italiano di Rovereto.

L’intera architettura è stata pensata per creare un ambiente utile all’attività scenica, compresi i mattoni neri che ricoprono l’intera struttura il cui colore contrasta con le due enormi ali del tetto apribile e l’interno del teatro, chiaro e luminoso.


La scelta dei mattoni è ricaduta sulla qualità e la varietà che solo Vandersanden può offrire, l’intera composizione è stata realizzata con il mattone Morvan 533 di colore nero intenso che contrasta con l’architettura circostante ma che richiama il colore della poco distante cattedrale. Una particolarità di questi mattoni è quella di mantenere il colore nel tempo senza subire variazioni di tonalità grazie all’utilizzo di materiali naturali e alla sapiente tecnica di produzione.



Renato Rizzi commenta così la sua scelta: “Il mattone viene dalla terra, senza dubbio deve averne il colore. Deve essere scuro, ruvido e forte, come la terra della Polonia. Ma c’è un’altra questione, forse più grande, ossia cosa succede quando si apre l’edificio. Sembra vuoto. Il vuoto crea una forte energia, il vuoto rompe tutto. Quindi come è possibile creare qualcosa che sia in grado di trattenere l’energia del vuoto? In questo caso usare i mattoni di questo colore scurissimo era indispensabile per creare questo contrasto. Quando il teatro si apre, si riempie di luce, di aria fresca che invade il corpo in un modo incredibile. È un’esperienza straordinaria.”